"L'ipnosi è una procedura durante la quale la persona sperimenta un cambiamento a livello di sensazioni, percezioni, emozioni, pensieri e comportamenti. Essa consiste nell'utilizzazione delle risorse immaginative: la persona viene condotta in uno stato di benessere attraverso suggestioni di rilassamento, calma e controllo"

Milton H. Erickson

La naturalezza del pensiero

Vi è mai capitato di trovarvi assorti nella lettura di un libro o nella visione di un film così avvincente da sentirvi come parte della storia, come se la osservaste dal “di dentro”? Avete mai guidato su una strada tranquilla di campagna e non vi siete accorti quando vi siete assorti nei vostri pensieri al punto di non accorgervi di essere già arrivati a destinazione, quasi aveste innestato il pilota automatico? Bene, complimentatevi con voi stessi! Forse prima di adesso non lo sapevate ancora, ma avete vissuto una trance ipnotica meglio conosciuta come la “comune trance quotidiana” (M.  H. Erickson). Quando ci annoiamo il tempo sembra non passi mai, mentre scorre così velocemente quando facciamo qualcosa che ci interessa. E a chi non è successo di cercare invano per interi quarti d’ora le chiavi di casa, proprio davanti al nostro naso in bella vista sul tavolo della cucina? Anche questi sono esempi di “trance” totalmente naturali.

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La trance ipnotica

Da quanto scritto sopra si capisce facilmente che con trance ipnotica si intende uno stato di funzionamento del cervello nel quale esso si focalizza su un pensiero (qualcuno ha mai “sognato ad occhi aperti” o è mai stato innamorato?), o su una parte della realtà esterna (per esempio un libro, un film) a tal punto che il resto quasi scompare. Suoni, persone, oggetti, tutto quello che è estraneo al focus della nostra attenzione perde semplicemente di importanza per noi. Che duri pochi istanti oppure diversi minuti, lo facciamo continuamente senza che ce ne accorgiamo circa ogni 90 minuti. In questi momenti sperimentiamo quella sensazione di sentirci assorti nei nostri pensieri, a volte a tal punto da non sentire che qualcuno ci sta chiamando o che il caffè gorgoglia da tempo nella caffettiera. Fantastico, penserà qualcuno, ma qual è l’utilità di questi fenomeni naturali in psicoterapia?.

Perché utilizzare la trance ipnotica

Un computer è composto da una parte hardware, quella parte che possiamo vedere e toccare e da una parte software, i programmi che installiamo nella memoria del computer. Pensiamo per un momento che il nostro cervello sia un computer. La parte hardware sono i neuroni, le sinapsi, i neurotrasmettitori, etc. La parte software sono i nostri pensieri, le nostre credenze, quello che sappiamo di poter fare, quello che crediamo di poter fare, quello che pensiamo di non essere ancora in grado di fare. Ecco, il cervello è un computer in cui il software modifica continuamente l’hardware! Mentre pensiamo qualcosa, il nostro cervello si modifica continuamente. Ogni pensiero lascia una traccia di sé nel funzionamento del nostro cervello. Più pensiamo a certi pensieri, più si rafforza il substrato biologico, l’hardware necessario a produrre quel pensiero, più quel pensiero è probabile che venga pensato. E lo stesso accade con i comportamenti. Stabiliamo abitudini che tendiamo a seguire anche quando non ci piacciono e vorremmo modificarle. Tendiamo a comportarci sempre allo stesso modo anche quando di queste reazioni riconosciamo la loro inutilità. Abitudini, abitudini che per cambiare necessitano di un cambiamento a livello del funzionamento del nostro cervello. Cambiamento che ormai è chiaro, può avvenire solo quando modifichiamo il nostro modo di pensarci, di comportarci. Ne va da sé che il modo migliore per cambiare un’abitudine, è…. Cambiare abitudini, ma come cambiare se abitudinariamente ci comportiamo d’abitudine in un certo modo e quell’abitudine rinforza sé stessa? Semplicemente, immaginandoci e pensandoci diversi da come siamo abituati a fare. Ecco perché ogni cambiamento passa per forza attraverso una riscrittura del software come dell’hardware del nostro cervello. E questa riscrittura avviene proprio in uno di quei momenti di trance ipnotica, sia che accadano naturalmente, sia che siano indotti da un operatore

Come funziona

In una semplice frase? Ampliando il repertorio di comportamenti, emozioni e credenze su noi stessi e sul mondo attraverso l’uso dell’immaginazione. Le persone cercano aiuto per superare difficoltà, rigidità, limitazioni in quello che sentono e credono di poter o non poter fare. Prendiamo l’esempio di una persona che crede di non poter entrare al supermercato senza avere una crisi di panico. Sarebbe logico pensare che ognuno possa entrare al supermercato sentendosi calmo, rilassato, comprando quello che vuole comprare e uscendo magari salutando la cassiera. Eppure non per tutti è così. Ad alcune persone è impossibile, perché lo credono impossibile. Esattamente come per secoli l’umanità ha creduto di non poter volare. Ora, immaginiamo di rilassare profondamente quella persona con la fobia dei supermercati ed in quello stato di profondo rilassamento la accompagniamo sulla via che conduce a quel supermercato che in passato l’aveva tanto spaventata. Lo può fare perché è rilassata e sa di essere in un ambiente sicuro. E mentre si avvicina, si può concentrare sulle sensazioni di piacevole benessere che il suo corpo in quello stato nuovo le sta regalando. Ogni passo che la conduce verso il superamento delle sue paure può essere un momento di così piacevole benessere, e mentre si rilassa ancora più profondamente, il suo cervello sta scrivendo nuovi circuiti neuronali che le consentono di pensarsi totalmente in controllo mentre gira per le corsie degli alimentari, sceglie con calma e piacevolezza quello che desidera e saluta con un piacevole sorriso la cassiera mentre si allontana felice e soddisfatta di esserci riuscita finalmente. Nella nostra esperienza clinica abbiamo visto come diverse persone abbiano ripreso, a volte anche dopo una sola seduta, a fare cose che avevano smesso di fare da mesi o da anni oppure hanno implementato comportamenti che ritenevano impossibili.